it's not just a wall
Simone Agresti

Piacere.


Simone Agresti, Sim, 5 marzo 1997 - Torino, diploma tecnico industriale nel 2016, Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Torino.
Perdonate la freddezza, non volevo dedicare troppo spazio a informazioni di scarsa importanza. Amo comunicare: arte chiave nella storia dell’uomo soggetta a un’evoluzione continua. Ogni tempo ha i propri modi di comunicare, i propri linguaggi, i propri media.
Per passione mi sono dotato (e continuo a dotarmi) di conoscenze e competenze che mi permettono di fare comunicazione con linguaggi molto diversi. Penso in grande, anche lavorando al progetto più semplice, mi aiuta a non risparmiarmi mai, a impiegare sempre il 100% delle mie possibilità.
Aggiorno continuamente i metodi e gli strumenti con cui lavoro, in modo da poter garantire il massimo dell’efficienza e della modernità.
Questo qui a fianco sono io, ma non tutto. E’ per ricordare che questa presentazione non può sostituire un sano incontro dal vivo.
Medium Adatto

Perchè una parete?


Non è la parete in sè, da sola è solo un muro che delimita uno spazio, è la possibilità che la parete offre. Pensiamola come un medium, veicola messaggi, è un mezzo di comunicazione con delle caratteristiche precise: la parete racconta un po' di noi, in modo implicito del nostro carattere, più esplicitamente delle esperienze fatte, affetti, riconoscimenti ricevuti. E' uno spazio strutturato e gestito razionalmente con un preciso criterio: esponiamo solo una selezione, tutto il meglio di noi e solo ciò che siamo disposti a mostrare. Questo lo rende un medium assolutamente moderno, alla pari dei recenti social network. Il pubblico della nostra parete sarebbe comunque un pubblico limitato. La mia parete è sempre stata area espositiva per i miei lavori e le mie passioni da quando sono bambino, maturata la decisione di creare un sito, la scelta "artistica" della parete è stata quasi immediata, ho trasformato il mio piccolo medium casalingo in un potenziale medium di massa regolato dalle stesse regole di quel muro nella mia stanza.